07 Cyber Security, intervista a Stefano Fratepietro

07 Cyber Security, intervista a Stefano Fratepietro

Ciao a tutti e bentornati!

Oggi come promesso parliamo di Cybersecurity.

Per chi non sapesse esattamente cos’è, La Cybersecurity,  consiste nel difendere computer, server, dispositivi mobili, sistemi elettronici, reti e dati dagli attacchi dannosi. 

È anche conosciuta come sicurezza informatica o sicurezza delle informazioni elettroniche. 

A livello globale, le minacce informatiche continuano a evolversi rapidamente e il numero di attacchi aumenta ogni anno. 

La maggior parte delle violazioni, imputabili a criminali malintenzionati, ha colpito servizi medici, rivenditori ed enti pubblici. 

Al momento, però, questi dati sono per la maggior parte indipendenti, scollegati, non sono integrati e correlati, e sono accessibili sono dalle aziende stesse o le autorità.

Facile, a questo punto, immaginare quale potere potrebbe accumulare chi fosse in grado di integrare tutti questi flussi.

Pochissime leggi proibiscono alle aziende di raccogliere e integrare quanti più dati possibile, aziende e agenzie private sono diventate gli intermediari dei governi per quanto riguarda la raccolta di dati:  il nuovo oro del Business.

Ma i privati?

A quanto pare gli elettrodomestici di ultima generazione, quelli che sono connessi alla rete per intenderci, sarebbero potenzialmente in grado di spiare la vita quotidiana di persone ignare.

A cominciare dagli smartphone o le smart tv.

E’  possibile infatti  impiantare malware in tutti gli oggetti tecnologici  collegati al web. Virus, in buona sostanza, che consentono di catturare le conversazioni e immagini che avvengono all’interno della stanza in cui si trova lo schermo, oppure semplicemente i dati di utilizzo di un determinato device, che può essere l’allarme di casa o il calendario elettronico, con le date delle nostre vacanze…

In questo video, ho deciso di intervistare Stefano Fratepietro, esperto di Sicurezza Informatica e fondatore di Tesla Consulting.

Mentre non possiamo smettere di farci tracciare, è molto importante che regole e norme pongano dei limiti a questo processo. 

In pratica, che tipo di tracciamento e di sicurezza vogliamo per il futuro, dove tutto sarà sempre più on line e alla mercé di potenziali attacchi? 

Dovremmo iniziare a chiedercelo ora.

Ci vediamo alla prossima puntata, entreremo nel magico mondo del BIOHACKING!

Ciao!

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