06 BRAIN HACKING – Neuromarketing, intervista ad Andrea Saletti.

06 BRAIN HACKING – Neuromarketing, intervista ad Andrea Saletti.

Ciao a tutti e bentornati!

Oggi ci focalizziamo sul Neuromarketing.. sapete cos’è?

Beh io non lo sapevo e sono stata incuriosita dall’argomento.

Ormai tutti sappiamo che il marketing tradizionale, è sempre stato strettamente legato alla psicologia, possiamo definirlo l’arte della persuasione.

Ma capire i meccanismi della mente umana è stato sempre un mistero difficile da comprendere.

Per questo, negli ultimi dieci anni gli esperti di marketing si sono sempre più appassionati al cervello umano. È in questo contesto che nasce il Neuromarketing.

Il Neuromarketing, è là fusione tra marketing e neuroscienze, e studia le risposte del cervello e del corpo umano agli stimoli di marketing, analizzando le immagini del cervello attraverso tecniche come la risonanza magnetica e l’eye tracking.

Osservare l’attività prima, durante, e dopo gli stimoli può portare a capire come funziona il cervello e a che tipo di idee le persone stanno reagendo meglio, è un potente strumento a che permette di “entrare nella mente dei consumatori” per scoprire le emozioni che guidano le scelte d’acquisto.

Il Neuromarketing ha dimostrato che oggi non bisogna più vendere prodotti, ma piuttosto di sedurre i clienti. 

Il motivo? E’ facile,  siamo bombardati di informazioni costantemente, siamo stimolati tutto il tempo, e il nostro cervello è dipendente. Come conseguenza di ciò, la nostra capacità di attenzione è molto bassa. Come dicevamo negli scorsi video, la pubblicità deve fare appello a una generazione che in realtà non si concentra affatto.

Incuriosita dall’argomento ho intervistato un esperto del settore: Andrea Saletti, Web Marketing Manager, consulente di Neuromarketing e psicologia della persuasione applicati al web.

Come avete visto la neuroscienza fa passi da gigante, insieme alla veloce evoluzione della tecnologia.

L’etica è importante, è importante parlarne ora, per guardare al futuro con più consapevolezza.

Come consumatori non c’è molto che possiamo fare. La buona notizia, però, è che se siamo consapevoli, subiremo meno le influenze.

Ci vediamo al prossimo video. 

Se vi dico Cibersecurity? Niente? Ve ne parlo nella prossima puntata.

Ciao!

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